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liberi di imparare

ARONA – 15-09-2021 -- Inizia ufficialmente da Arona il tour della mostra “Liberi di imparare” frutto della collaborazione tra il Museo Egizio, la Direzione della Casa Circondariale ‘Lorusso e Cutugno’ e l’Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Torino. A comunicarlo è l'assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Arona, Chiara Autunno. Su iniziativa di Unpli, la mostra sarà ospite della Pro Loco Arona, con il patrocinio del Comune di Arona, fino al prossimo 17 ottobre nella sede in Largo Vidale. “Liberi di imparare” espone le copie di alcuni reperti dell’antico Egitto, realizzate dai detenuti delle sezioni scolastiche della Casa Circondariale dell’Istituto tecnico “Plana” e del Primo Liceo Artistico, tra cui la Cappella di Maia, gli affreschi della tomba di Iti e Neferu, i ritratti del Fayyum, l'ostrakon della ballerina. Gli oggetti riprodotti fedelmente dai detenuti, al termine di un corso di formazione con egittologi del Museo torinese, hanno ricevuto l’apprezzamento dei vertici del Museo Egizio. Ritirando il dépliant disponibile alla mostra, i soci Unpli e i visitatori della mostra di Arona avranno inoltre la possibilità di accedere a tariffe scontate al Museo Egizio.

 

Siamo molto orgogliosi di questa nuova iniziativa, che ci permette di far conoscere i nostri reperti in una veste inedita e accessibile e nell’ambito di un’iniziativa di grande valore sociale qual è ‘Liberi di imparare’ – dichiarano Evelina Christillin e Christian Greco, presidente e direttore del Museo Egizio – Un progetto che prosegue il nostro impegno nei confronti dei pubblici di prossimità e che proseguirà il tour   in altre località piemontesi”.

 

“Le Pro Loco Piemontesi sono per loro natura portatrici di cultura, sentinelle del patrimonio immateriale, operatrici di promozione del turismo, curatrici del patrimonio storico e naturale dei propri borghi - ricorda Fabrizio Ricciardi, presidente Unpli Piemonte - la collaborazione con il Museo Egizio ci riempie di orgoglio, perché riconosce il nostro ruolo sul territorio e unisce la regione intorno ad un bene culturale piemontese famoso nel mondo. Siamo orgogliosi e felici di questa collaborazione”.


Per l’Assessorato alla Cultura, al Turismo e al Commercio della Regione Piemonte: “La cultura è un bene immateriale che può diventare contagioso se accompagnata non solo dal racconto delle guide o di esperiti ma anche e soprattutto se viene esportata al di fuori delle proprie sedi come in questo caso. Quando le istituzioni si parlano tra di loro per avviare programmi sperimentali ma di prospettiva, spesso danno vita a iniziative che servono poi a stabilizzare il rapporto con le comunità. Non tutti hanno avuto la possibilità di visitare il Museo Egizio, e quindi se i cittadini non vanno al museo è il museo che deve andare verso di loro. Unpli e Museo Egizio hanno fatto un gran lavoro, avviando una collaborazione che ci auguriamo possa sfociare in altri progetti”.


 “E’ un orgoglio, ma soprattutto un onore per la nostra città poter ospitare la mostra ‘Liberi di Imparare’ - dichiara Chiara Autunno, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Arona - I valori culturali e sociali che incarna rappresentano il connubio ideale per un importante arricchimento personale che sono certa i visitatori sapranno apprezzare. Ringrazio gli enti e i soggetti che direttamente o indirettamente ne hanno permesso la realizzazione”. (A.P.)