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Sami Modiano

ARONA –10-01-2021 --  Durante la seduta di Consiglio Comunale del 7 gennaio scorso, su istanza della Consulta Provinciale degli Studenti di Novara, di cui fanno parte anche rappresentanti dell’Istituto “Fermi” di Arona, è stato approvato all’unanimità il conferimento della “cittadinanza onoraria” a Sami Modiano, uno dei pochissimi bambini sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau e che dal 2005 si dedica a far conoscere la sua terribile esperienza ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Ad annunciarlo è l'assessore alla Cultura ed Istruzione del Comune di Arona, Chiara Autunno.

Nel 1938, a seguito della promulgazione delle leggi raziali, a Modiano, che all’epoca aveva solo 8 anni, venne impedito, così come a tutti i bambini di origine ebraica, di proseguire gli studi e all’età di 14 anni, venne internato insieme al padre nel campo nazista di Birkenau dove rischiò più volte la vita in condizioni atroci e dove perse tutti i membri della sua famiglia. L’onorificenza verrà consegnata a Sami Modiano, non appena possibile, con la seguente motivazione presentata dai ragazzi stessi: “Sami Modiano, conosciuto dai ragazzi durante i Viaggi della Memoria organizzati dal Ministero dell’Istruzione, sopravvissuto al Campo di Concentramento di Auschwitz-Birkenau, è per i Giovani testimonianza dell’Importanza della Legalità, del Valore del Rispetto per la Vita Umana, Esempio di Resilienza e di Fede in un Futuro migliore, esempio ancor più significativo nel difficile e delicato momento storico-sociale creato dal Covid 19”.

“La cittadinanza onoraria costituisce un riconoscimento onorifico per chi, non essendo iscritto all’anagrafe del Comune, – scrive Autunno – si è particolarmente distinto in azioni di alto valore a vantaggio della collettività o della Nazione cosa che Modiano, da anni, continua a svolgere con il suo impegno verso i giovani, e voglio ringraziare la Consulta Provinciale e la Professoressa Gabriella Colla che con la loro proposta hanno dato alla nostra città l’onore di poter conferire tale riconoscimento”. (A.P.)